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mercoledì 28 maggio 2014

Sakai Takayuki coltelli da cucina giapponesi

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domenica 26 gennaio 2014

DAMASCO SVEDESI SAKAI TAKAYUKI COLTELLI DA CUCINA GIAPPONESI


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I coltelli Sakai Takayuki sono prodotti a Sakai, nella prefettura di Osaka, città famosa in Giappone per la sua lunga storia nella produzione di spade samurai e di coltelli da cucina. 
Questi coltelli sono prodotti in una delle migliori fabbriche in Giappone - fabbrica che nasce da una profonda tradizione e professionalità tutta giapponese, con più di 600 anni di esperienza - dove si producono artigianalmente coltelli tradizionali giapponesi, ma anche coltelli da utilizzare per la cucina occidentale.
I coltelli non sono tutti prodotti in serie, ma la maggior parte sono realizzati con cura e precisione, affilati a mano e rifiniti da maestri artigiani esperti. La lavorazione meticolosa rappresenta l'orgoglio di questi artigiani che producono coltelli di alta qualità, qualità  assicurata da competenze tradizionali che sono state ereditate dalle  generazioni  precedenti.


Cook's-knife 

I coltelli Damasco Svedesi sono prodotti con 45 strati di acciaio svedese damasco martellato e resistente alla corrosione. Questo magnifico acciaio è certificato e riconosciuto in tutto il mondo. Hanno eleganti impugnature in legno di magnolia con una ghiera in corno di bufalo e sono adatti ad essere utilizzati anche dai mancini. Il Cook's Knife è un coltello che può essere utilizzato sia per il pesce, sia per la carne, sia per le verdure. 





NAKIRI 

 Il coltello Nakiri è adatto al taglio delle verdure. La lama misura 160mm. 


SLICER 

I coltelli Damasco Svedese sono prodotti con 45 strati di acciaio svedese damasco martellato e resistente alla corrosione. Questo magnifico acciaio è certificato e riconosciuto in tutto il mondo. Hanno eleganti impugnature in legno di magnolia con una ghiera in corno di bufalo e sono adatti ad essere utilizzati anche dai mancini. La lama del coltello Slicer misura 240mm.  

   

 Il Santoku è il coltello universale tradizionale giapponese adatto al taglio di tutti gli ingredienti, è molto versatile e consigliabile ai novizi del "taglio super affilato". La lama misura 180mm.
  


                                                                      PETTY KNIFE
Il Petty Knife è piccolo e maneggevole, ideale per il taglio di frutta e verdura. La lama misura 150mm.


                                                                    IL SET DELLO CHEF  
 Questo set Damasco Svedese comprende un Cook's Knife, la cui lama misura 210mm, uno Slicer, la cui lama misura 240mm ed un Petty Knife, la cui lama misura 150mm. Il Cook's Knife è uno dei coltelli più versatili, è costituito da una lama di medie dimensioni che può tagliare la maggior parte degli alimenti, ad eccezione di alimenti duri come ossa o prodotti surgelati, lo Slicer è adatto a dei tagli molto sottili e può essere utilizzato sia per la carne, sia per il pesce, sia per le verdure, mentre il Petty Knife è un coltello di piccole dimensioni, ideale per il taglio di frutta e verdura. 

domenica 8 settembre 2013

Coltelli Sakai Takayuki



Con grande piacere sono orgoglioso di presentarvi i nuovissimi coltelli Sakai Takayuki !!!!





Per essere sempre informati sulle novità e i prodotti potete visitare la pagina Faceebook Sakai Takayuki Facebook.



Alcuni modelli Damasco 63 e 17 strati damasco.




Coltelli da cucina giapponesi.
I coltelli Sakai Takayuki sono prodotti a Sakai, nella prefettura di Osaka,
città famosa in Giappone per la sua lunga storia nella produzione di spade
samurai e di coltelli da cucina.
Questi coltelli sono prodotti in una delle migliori fabbriche in Giappone -
fabbrica che nasce da una profonda tradizione e professionalità tutta
giapponese, con più di 600 anni di esperienza - dove si producono
artigianalmente coltelli tradizionali giapponesi, ma anche coltelli da
utilizzare per la cucina occidentale.
I coltelli non sono tutti prodotti in serie, ma la maggior parte sono
realizzati con cura e precisione, affilati a mano e rifiniti da maestri
artigiani esperti. La lavorazione meticolosa rappresenta l'orgoglio di questi
artigiani che producono coltelli di alta qualità, qualità  assicurata da
competenze tradizionali che sono state ereditate dalle  generazioni
precedenti.

L’azienda Artigianato Giapponese di Iachetta Francesca importatrice ufficiale
per l’Italia dei coltelli Sakai Takayuki, si avvale della  collaborazione dello
chef Grotto Giulio, il  quale da anni usa questi coltelli, scoperti durante la
sua esperienza lavorativa in Giappone, avendo lavorato a stretto contatto con
importanti chef giapponesi che li  usavano con ottimi risultati.
Vi presentiamo un'ampia gamma di coltelli che soddisfano ogni tipo di
esigenza  professionale e non, coltelli per gli amanti delle forme classiche
orientali con manici in legno e coltelli concepiti per  l'uso  nella cucina
occidentale.





Ed eccovi un video dimostrativo per farvi vedere come vengono realizzati questi coltelli, buona visione!!!

giovedì 30 maggio 2013

Intervista allo chef Lucio Pompili



Siamo con Lucio Pompili chef stellato del Symposium Ristorante Quattro
Stagioni a Cartoceto (PU).

Benvenuto in Giappone in cucina. Come nasce la sua passione per la cucina ?

Finita la scuola alberghiera nel 1970 i miei genitori aprirono un ristorante
la Posta Vecchia di Calcinelli.
Li ho iniziato le mie prime esperienze e passioni, con anche associazione
italiana sommeliers.

Quali sono stati i suoi maestri e i suoi percorsi professionali?

Nel 70 andava di moda Cantarelli, Colombani, Marchesi e il San Domenico
appena aperto... luoghi e maestri indimenticabili.


Quali sono i suoi ingredienti preferiti che usa solitamente nella sua
cucina?

SYMPOSIUM il titolo del ristorante significa grande attenzione al vino
QUATTRO STAGIONI  il sottotitolo nel 1985 significava già KM 0, quindi tutto
ciò che sta nella mia terra dove coltivo e allevo animali, prodotti
selvatici di stagione.

In alcuni dei suoi piatti c'è un tocco di Oriente? Se si quale ingrediente
usa?

Verso Oriente per noi nasce il sole ed è il primo sguardo del mattino,
quindi c'è sempre attenzione per il linguaggio della cucina, attraverso
l'introduzione dai nostri porti marinari le spezie, quindi dal più classico
chiodo di garofano alla cannella e noce moscata, al cardamomo e lemongrass...

Quale piatto dedicherebbe a Giappone in cucina e perché?

Penso alla cucina giapponese come una leggera e salutistica cucina....senza
grassi.
Ma metterei in un esploso di insalate di campo un oilo D.o.p. cartoceto e dei
petti di tordo, animale bioselvatico...

Dove possiamo venire a provare le sue creazioni culinarie?

SYMPOSIUM CARTOCETO


http://www.symposium4stagioni.it/





martedì 21 maggio 2013

Intervista allo chef Renato Rizzardi



Benvenuto in Giappone in cucina. Come nasce la sua passione per la cucina ?
Nasce con me, succhiata probabilmente da mia mamma con il latte materno, lei è una bravissima cuoca di casa. Da quello che ricordo mi è sempre piaciuto provare i piatti, curiosare in dispensa e creare disastri, per fortuna poi crescendo sono migliorato.

Quali sono stati i suoi maestri e i suoi percorsi professionali?
Il mio grande maestro è stato senza dubbio Valentino Marcattilii, chef del San Domenico di Imola, preciso nelle preparazioni, grande cucina classica, perfezione nelle salse, amore per il lavoro e grande rispetto per i collaboratori, anche per l’ ultimo arrivato in cucina, io.

Quali sono i suoi ingredienti preferiti che usa solitamente nella sua cucina? 
Tutti gli ingredienti della mia regione, mi diverto a scoprire prodotti nuovi e inusuali, spezie ed erbe aromatiche però senza alcun dubbio la precedenza va data a quello che la tradizione produce nella nostra zona.

In alcuni dei suoi piatti c'è un tocco di Oriente? Se si quale ingrediente usa?
Le spezie prima di tutto, le amo tutte e spesso le uso per dare tocchi particolari ai miei piatti.
Faccio una pasta di salsiccia che amo molto e nella quale utilizzo ben 9 spezie bilanciate tra di loro.
La curcuma in alcuni piatti di pesce.
L’ anice stellato con l’ oca.


Quale piatto dedicherebbe a Giappone in cucina e perché? 

Insalata ai gamberi rossi di Sicilia, 
fegatini di coniglio e uova di quaglia con salsa alla senape.





L’ uovo di quaglia ricorda il sole, simbolo del Giappone.
La salinità naturale e lo iodio del gambero rosso crudo incontrano alla perfezione la dolcezza ferrosa del fegatino di coniglio cotto prima a bassa temperatura e poi rosolato velocemente all’ olio di oliva in modo da permettere alla reazione di Maillard di accentuare i sapori con la caramellizzazione delle proteine. La salsa all’ uovo dona morbidezza esaltata dal piccante della senape.
Anche la textura di questo piatto è molto importante, la morbidezza del fegatino, il croccante dell’ insalata , la fragranza del gambero, la leggera untuosità dell’ uovo di quaglia appena scottato.




  • Dove possiamo venire a provare le sue creazioni culinarie? 
  • Per il momento solo al mio ristorante
  • La locanda di Piero
  • Via Roma 34
  • 36030 Montecchio Precalcino (VI)
  • Poi per il futuro chi lo sa, magari creo una catena del buon cibo italiano.

Ora andiamo a curiosare tra i fornelli del Ristorante "La Locanda di Piero" con lo chef Renato Rizzardi che ci mostrerà alcuni dei suoi fantastici piatti.... Andiamo!!!



Carpaccio di trota affumicata in casa con cous cous al succo di mela,mandaranci e finocchi.



Baccalà mantecato con polenta bianca, caviale malossol , lime e cipolla rossa di Tropea.



Gnocchi anguilla affumicata, arancia e zenzero.



Paccheri alici e Finocchietto.














Hamburger di trota.



Branzino con tortino di patate, carciofi, olive nere di Taggia e salsa al Martiny Dry.



Sfogliata di lumache.




Scaloppa di fegato grasso con tarte tatin.


Agnolotti al fegato grasso.





Fagianella su lenticchie alla crema e guanciale.



Frutta di bosco gratinata con crema al lime e sorbetto di lamponi.

La sfera di cioccolato.


Non ci resta che accomodarci e assaggiare tutte queste delizie gastronomiche...







Grazie dallo chef e amico Giulio Grotto.